Il 22 dicembre le scuole secondaria Spano, primaria De Amicis e infanzia via Falzarego e Satta di Cagliari hanno ospitato un evento speciale dedicato all'interculturalità nell’ambito del progetto Simba, promosso dalla Regione autonoma della Sardegna e realizzato da Anolf (Associazione nazionale oltre le frontiere). La manifestazione è stata aperta dalla dirigente scolastica prof.ssa Piras Trombi Abibatu Elisabeth, che ha sottolineato l'importanza dell'inclusione e dell'accoglienza nella scuola e ha avviato il concerto natalizio con musiche e cori diretti dal prof. Murru, docente di musica della scuola secondaria Spano.
Il progetto Simba, guidato dalla dott.ssa Genet Woldu Keflay, presidente Anolf, si occupa di seguire i minori rifugiati nel loro percorso, con l'obiettivo di valorizzare e raggiungere la piena autonomia dei giovani migranti attraverso il completamento del percorso di studi e l'inserimento lavorativo. L'iniziativa mira a creare sinergie e a promuovere il dialogo interculturale tra i giovani con background migratorio e i coetanei autoctoni, fondamentale per rafforzare l'integrazione e l'inclusione sociale.
Il 16 dicembre, nell’ambito dello stesso progetto, i ragazzi delle classi della secondaria Spano hanno incontrato la dott.ssa Woldu Keflay che ha illustrato le attività dell’associazione e alcune storie di minori non accompagnati che in Italia hanno trovato accoglienza e rifugio, come quella di Gaye Mohamed Chidid, un giovane mediatore culturale che ha raccontato agli alunni la sua storia di minore rifugiato in Italia, ora scrittore e titolare di un'azienda agricola. All'incontro hanno preso parte anche il giornalista Sergio Nuvoli e Antonello Lai, che hanno dialogato con gli alunni sull'uso responsabile dei social e hanno dato loro le indicazioni necessarie per scrivere degli articoli di giornale su temi molto sentiti dai ragazzi quali l’interculturalità, lo sport come strumento di inclusione sociale, le guerre in atto e storie di migranti. Gli articoli scritti dagli alunni sono stati condivisi il 22 dicembre, letture intercalate da cori e musiche natalizie, nonché dalle musiche africane di Omar Baldeh, un giovane musicista gambiano che ha suonato con il suo bongo e altre musiche natalizie con alunni e docenti presenti alla manifestazione. E’ stato un evento estremamente significativo e simbolico nato e organizzato a più mani con l’obiettivo fondamentale di creare, tramite i bambini e i ragazzi, un futuro più inclusivo e solidale.
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- Scritto da Piergiorgio Zaccheddu Articoli A.S. 2025-2026
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