Nella giornata di oggi gli alunni della scuola Spano hanno chiuso un percorso interamente dedicato alla commemorazione delle vittime della Shoah intrapreso da settimane.
La docente di Francese, Sara Cossu, ha proposto alle Classi terze A, B e C la traduzione delle lapidi commemorative, affisse all’ingresso di numerose scuole francesi, a memoria di tutti gli alunni ebrei, alcuni dei quali bambini piccolissimi, strappati ai compagni e ai loro insegnanti, prelevati dalle loro aule per essere deportati nei campi di sterminio e non fare mai più ritorno in Francia. Le immagini sono state raccolte sui totem e sui pannelli esposti vicino alla mostra bibliografica sul tema del rispetto con albi illustrati sulla Shoah realizzata in collaborazione con la Biblioteca Metropolitana Ragazzi di Monte Claro e curata dalla docente di lettere Ilaria Puggioni. Le classi prime A e B hanno scoperto i monumenti di Parigi nei quadri del pittore ebreo Chagall, studiando la sua biografia e scoprendo che partì lontano dall’Europa nazista insieme alla sua famiglia per sfuggire alle persecuzioni antisemite.
Le classi seconde A, B, C Spano, la classe prime A Spano hanno riflettuto sulla meravigliosa storia e di amicizia tra Belle e Sébastien che aiutarono coraggiosamente una famiglia di ebrei a trovare salvezza in Svizzera superando le alte montagne.
La docente di Lettere Michela Espa ha proposto in 3C un’attività audiovisiva di riflessione a partire dal personaggio di Perlasca che salvò centinaia di vite umane destinate alle camere a gas. Nelle terze classi sono state proposte dalla docente di Francese e dalla docente di Lettere Giorgia Tarallo altre attività audiovisive basate su Anne Frank, la migliore amica, Elle s’appelait Sarah e Un sac de billes. In 2A proposti i contenuti da Miur/Rai Ragazzi La stella di Andra e Tati e Come foglie al vento con discussione guidata.
Dello stesso tenore, il lavoro svolto in 1B con il supporto di Annelisa Garau, dove è stata svolta un’audiovisiva basata su Monsieur Batignolle, seguita da una riflessione sulla Shoah, e in particolare sui giusti che rischiando loro vita aiutarono i perseguitati.
Gli alunni della 2B, guidati da Sebastiano Porcu, docente di Arte e Immagine, da Sara Cocco, docente di Sostegno e dall’educatrice Valeria Marras hanno realizzato un’installazione che ricorda il filo spinato, realizzata con la lana grigia alla quale hanno appeso delle rose capovolte in memoria dei morti, realizzate a mano. Successivamente gli alunni hanno appeso i fili da una parete all’altra dell’aula e, trasformandoli in fili della memoria, vi hanno applicato le stelle a sei punte realizzate con colori diversi, utilizzati per distinguere i deportati e le frasi dei sopravvissuti ad Auschwitz, liberamente scelte dagli alunni.
I ragazzi della 1B, impegnati con Alternativa alla R.C., hanno realizzato sempre con la lana, uno spazio che ricordasse le reti di filo spinato che delimitavano i campi della morte e vi hanno appeso alcune foto/testimonianza scattate da una di loro proprio ad Auschwitz e una rosa rossa per onorare tutte le vittime innocenti della barbarie nazista.
Sempre in 2B, guidati dalla docente di Lettere Annelisa Garau, gli alunni hanno interpretato e commentato le frasi e studiato brevi biografie di autori ebrei.
Un’installazione simile in 2C, a cura di Ilaria Puggioni, dedicata ad Anna Frank e realizzata con la collaborazione di Valeria Marras. La storia di Anna e del suo famoso diario è tratta da un albo illustrato in mostra nella mostra bibliografica citata e si inserisce nel percorso di educazione alla lettura avviato da tempo. Da un lato i disegni sono in bianco e nero a significare emozioni cupe e dolorose, nel retro gli alunni hanno colorato le stesse in segno di rinascita e resilienza
La docente Lidia Gemelli ha coinvolto alcune classi, in particolare la 3A, in un laboratorio espressivo-creativo che ha visto gli alunni impegnati nella scrittura di poesie, nella realizzazione di spot pubblicitari e grafici dedicati al Giorno della Memoria.
Gli alunni della 3A hanno inoltre realizzato con il supporto di Anna Rita Murgia come attività di Alternativa, un laboratorio di wordcloud con il software Wordart. Le nuvole concettuali di parole hanno preso poi la forma di simboli della Pace prendendo spunto da quanto visto nello spazio espositivo allestito per il 27 gennaio.
La docente di Religione Claudia Antinori ha proposto attività di riflessione.
A chiusura del percorso didattico, il 1 febbraio, tutte le classi della Spano saranno coinvolte nello spettacolo Memorie, rappresentato a scuola dalla compagnia Actores Alididos, attività interclasse promossa dalla docente di Lettere Annelisa Garau.
Una giornata che chiude un percorso articolato, interdisciplinare e interclasse di profonda riflessione sul tema della Shoah.
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- Scritto da Tiziana Ligas Articoli A.S. 2022-2023
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