La nostra docente di sostegno Sara Cocco, musicista oboista, è autrice di un contributo pubblicato nel volume di una prestigiosa casa editrice specializzata in educazione, dedicato a proposte didattiche innovative capaci di mettere in pratica il nuovo PEI nella scuola Secondaria di Primo grado. Il percorso educativo garantisce co-progettazione didattica in un’ottica interdisciplinare ed una corresponsabilità educativa-didattica per un coinvolgimento a 360° nel processo di apprendimento e di crescita degli alunni con BES. Docenti curricolari, docenti di sostegno, figure sanitarie, dirigenza scolastica e familiari sono attori di un processo educativo in cui il vero protagonista è l’alunno, accolto e valorizzato.
Nell’ambito della sezione del PEI dedicata agli interventi didattici e metodologici si colloca l’idea di Sara Cocco nata tra i banchi e inserita a pieno titolo tra le proposte del volume. Si tratta di un role-playing game che si realizza in sinergia con il docente di italiano e il docente di musica in modo da sfruttare più codici comunicativi e canali multimediali. Il role-playing, strategia didattica prescelta, si realizza a partire dalla favola Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev con l’obiettivo di rinforzare la memoria a breve e/o a lungo termine attraverso le varie parti della fiaba espresse poi attraverso il corpo, con l’obiettivo di potenziare la cognizione spazio-temporale. L’attività di gruppo favorisce la partecipazione attiva, la prosocialità, la responsabilità e l’interdipendenza positiva per un apprendimento multisensoriale, la coordinazione di musica e movimento. Chiude il cerchio la discussione finale, strumento importante per rafforzare la capacità di ragionamento. L’attività coniuga la conoscenza della struttura della fiaba a quella dei diversi strumenti musicali.
Dopo aver ascoltato la fiaba in musica e discusso il contenuto con la docente, ad ogni alunno viene assegnato uno strumento e il personaggio ad esso associato. A Fabrizio (nome di fantasia) viene assegnato il ruolo e lo strumento, in comune con altri compagni, per limitare l’inibizione che scaturirebbe da un ruolo assegnato in via esclusiva. Gli alunni sono disposti in cerchio e dopo l’input della docente, che ripropone la favola, iniziano insieme la loro performance. La valutazione dell’adulto segue l’autovalutazione dell’allievo invitato a riflettere sulla propria performance esprimendo emozioni, sensazioni e impressioni.
Un’attività stimolante, accessibile e inclusiva che sviluppa competenze musicali, linguistiche, cinestetiche e sociali e che richiama le 4 dimensioni del PEI: relazione, interazione e socializzazione; comunicazione e linguaggio; autonomia e orientamento; cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento.
La scuola Spano è anche scuola di sperimentazione per una didattica sempre più inclusiva e innovativa.
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- Scritto da Tiziana Ligas Articoli A.S. 2022-2023
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