CAGLIARI - Anche quest’anno ci siamo. Mercoledì 18 dicembre 2024 alla Scuola dell'Infanzia di Via Falzarego ci sarà la nostra fiera del dolce elfico. Cari genitori, i vostri bimbi prepareranno per tutti voi dei dolci squisiti e intrisi di tanto amore. Vi aspettiamo.
Grazie alla generosità del nostro super papà Giorgio, titolare della PIZZERIA XL, i piccoli elfi della scuola infanzia Satta di via Falzarego, si sono cimentati nella professione del pizzaiolo, con il coinvolgimento della primaria elfica del De Amicis.
Il 23 febbraio, presso i locali della Scuola Spano, abbiamo avuto il piacere di incontrare lo scrittore nigeriano Olisa Nwabueze, autore del libro “Mi hanno chiamato Dio”.
L’evento, promosso dalle insegnanti Paola Agus e Anna Rita Murgia, ha visto la partecipazione dei bambini della sez. B della scuola dell’infanzia Satta, sez. A di via Falzarego e delle classi terze e 1C-1B della Secondaria di primo grado Spano.
Nella prima parte, lo scrittore ha presentato ai bambini dell’infanzia alcuni scorci di vita del suo Paese d’origine mostrando loro varie immagini reali delle abitazioni tipiche, degli animali e dei passatempi (giochi costruiti con materiali di riciclo) e ha descritto gli impegni di lavoro quotidiani dei bambini che vivono nei villaggi poveri africani. I piccoli alunni, preparati all’incontro attraverso attività didattiche svolte in sezione, hanno interagito in modo semplice e spontaneo porgendo tante domande ed esprimendo i loro pensieri.
Al termine i bambini hanno donato allo scrittore due libri illustrati con i loro disegni col titolo: “Un pensiero per Olisa”
Nella seconda parte dell’incontro, gli alunni della Spano, tutti molto entusiasti di conoscere di persona il protagonista del testo letto in classe, hanno avuto la possibilità di dialogare e di confrontarsi amichevolmente con lui sottoponendogli domande e curiosità.
Lo scrittore ha rievocato le vicende della sua infanzia e adolescenza trascorse in Nigeria, offrendo attraverso le immagini-video uno spaccato di vita vissuta nell'Africa rurale, tra antiche tradizioni, giochi, aneddoti e testimonianze di sopravvivenza quotidiana. Inoltre, ha ripercorso le fasi del suo viaggio della speranza per giungere in Italia nel tentativo di migliorare le proprie condizioni di vita, raccontando le disavventure, i pericoli e le sofferenze subite.
Ma, soprattutto, ha posto l’accento sul fatto che i bambini e i ragazzini nel suo paese non perdono mai il sorriso e la gioia di vivere nonostante le grandi difficoltà dovute a carestie, povertà e violenza.
Nell’affrontare il tema dell'incontro con l'altro e con il “diverso”, in riferimento al fenomeno dell’immigrazione sempre più diffuso nella nostra società, il messaggio più profondo che si è potuto cogliere in questo scambio con lo scrittore è l’importanza di non abbandonare mai la fiducia, la speranza e l’ottimismo nella nostra vita anche nei momenti più bui, sentimenti risultati fondamentali nel suo percorso proiettato verso la rinascita per un riscatto dalle sofferenze.
La lettura del libro e l’incontro con Olisa Nwabueze hanno offerto numerosi spunti di riflessione e hanno rappresentato un’importante occasione di crescita personale per tutti. Un viaggio di piacere apre la mente, l’anima e il cuore; chi intraprende un viaggio di speranza ha l’opportunità di rinascere e di aprire la mente, il cuore e l’anima di chi lo incontra.
Primaria elfica De Amicis e infanzia elfica via Falzarego in uscita al parco di Molentargius. Merenda al parco delle emozioni poi il gruppo ha proseguito per la visita al Giardino degli animali dove, oltre i cavalli, i pony, le caprette tibetane, i galli e le galline, ha ricevuto la visita del mitico Zorro in sella al suo cavallo (che non era Furia🤩). La scoperta per alcuni e la rivisitazione per altri, di un luogo di lavoro legato al sale, hanno innescato curiosità per una delle zone cagliaritane con flora e fauna speciali, a ridosso dello stagno.